quando abbiamo comperato i campi, nel 2017, venivano da un anno di riposo, dopo decine di anni a monocultura (soia, mais, soia, mais) alimentata con concimi e antiparassitari vari di sintesi chimica, inquinanti e impattanti (chiedere alle api e agli insetti impollinatori in generale).
Sicuramente non era un luogo valorizzato, non era aperto al passaggio delle persone, in generale molto poco frequentato…
Oggi il passaggio nei nostri campi di via Bainsizza è aperto alle persone che vogliono camminarci, nel rispetto di ogni forma di vita e del nostro lavoro che rende concreta un’opportunità simile.
Agricoltura di rigenerazione agroecologica – Padova città – maggio 2022
ecco un po’ di foto!
all’entrata l’accoglienza è delegata ad un’aiuola di patate…e 3 filari di piselliproseguendo si trovano le 10 aiuole da 100 metri che stanno ospitando le piantine del prefinanziamento Passata per il Parco Agricolo Basso Isonzo (oltre 400 sostenitori!)4000 metri quadrati della nostra proprietà sono destinati allo sviluppo di un’area boschiva; 4 anni fa la messa a terra con un migliaio di persone presentiin mezzo al bosco ospitiamo le arnie di Michela – qui si produce miele 100% Basso Isonzo!il lavandeto è pronto per sbocciare! sono 3 le tipologie di lavanda a terra, a forma di onda!con vista sulla fattoria Lilliputquest’anno abbiamo rivelato un piccolo appezzamento di 1000 metri; dopo anni di agricoltura intensiva sulla spalle… si merita un po’ di facelia!questa è una delle piantine di gelso, messe a terra con tanti liberi partecipanti, lo scorso ottobre 2021gelso circondato da papaveri, facelia e grano gentilrossoeccolo qui il grano gentilrosso con cui faremo farina e pasta – 100% Basso Isonzoun nuovo filare – siepe, al confine con la Fattoria Lilliput di Loretta – messo a terra a primavera 2021la nostra bandiera sventola sorridente!